Akne
Acne
Acne
Urugvaj, Argentina, Mehika, Španija, ZDA 2008
režija/directed by
Federico Veiroj
scenarij/screenplay
Federico Veiroj
fotografija/cinematography
Barbara Alvarez
glasba/music
Adrian Biniez, Federico Deutsch, Daniel Yafalian
zvok/sound
Catriel Vildosola
montaža/editing
Fernando Epstein
igrajo/cast:
Alejandro Tocar, Julia Catala, Gustavo Melnik, Belen Pouchan, David Blankleider, Laura Piperno, Yoel Bercovici, Veronica Perrota, Igal Label, Leonor Svarcas
producent/producer
Fernando Epstein produkcija/production
Control Z films
So-produkcija/co-production
Goliat Films (Mehika), Rizoma Films (Argentina), Avalon Productions (Španija), Morocha Films (Argentina)
prodaja/world sales
Control Z films
format
35 mm, barvni/colour
dolžina/running time
87'
Acne
Acne
Urugvaj, Argentina, Mehika, Španija, ZDA 2008
režija/directed by
Federico Veiroj
scenarij/screenplay
Federico Veiroj
fotografija/cinematography
Barbara Alvarez
glasba/music
Adrian Biniez, Federico Deutsch, Daniel Yafalian
zvok/sound
Catriel Vildosola
montaža/editing
Fernando Epstein
igrajo/cast:
Alejandro Tocar, Julia Catala, Gustavo Melnik, Belen Pouchan, David Blankleider, Laura Piperno, Yoel Bercovici, Veronica Perrota, Igal Label, Leonor Svarcas
producent/producer
Fernando Epstein produkcija/production
Control Z films
So-produkcija/co-production
Goliat Films (Mehika), Rizoma Films (Argentina), Avalon Productions (Španija), Morocha Films (Argentina)
prodaja/world sales
Control Z films
format
35 mm, barvni/colour
dolžina/running time
87'
Acne, primo lungometraggio di Federico Veiroj, è la versione lunga del cortometraggio già realizzato dal regista nel 2004, col titolo Bregman, el siguiente. Ora, il tredicenne Rafa Bregman è ancora più occupato dalle difficoltà della crescita, come l’amore, la sessualità ed i tipici »attributi« della pubertà – i brufoli. Ma il peggio è che al protagonista mancano più di tutto il romanticismo e la capacità di emozionarsi. Bregman, di famiglia ebrea, vive nel proprio tredicesimo anno di vita l’importante rito ebraico di transizione, il bar micva, col quale è stato iniziato al mondo degli adulti ed a quello della sessualità. I suoi ricchi genitori, assenti e freschi di divorzio, lo riempiono di denaro, che dalle sue mani finisce nella stragrande maggioranza dei casi per pagare delle prostitute. La sua vita sessuale risulta così essere in vantaggio rispetto a quelle dei suoi coetanei. Ma è fortemente confuso dalla mancanza di un’educazione sentimentale piuttosto che di quella sessuale – infatti, la dimostrazione più intima di affetto e collegamento amoroso che lui desidera è un vero bacio. Rivolge dunque tutte le sue attenzioni verso la compagna di scuola Nicole, che rappresenta il suo ideale romantico.
La confusione, il leggero alienamento e la depressione del protagonista derivano principalmente dall’immagine meccanica e di routine del sesso, che al giorno d’oggi è considerata una pratica materiale quasi di smercio, del tutto svuotata della carica emotiva.
Attraverso la quotidianità del protagonista l’autore riesce a racchiudere nel racconto in modo semplice e non forzato, il periodo del risveglio dell’appetito sessuale, dell’esplosione ormonale, di un’immagine di sé stesso indefinita ed incrinata, il tutto con un senso dell’umorismo dolce-amaro. Acne è una convincente »scuola di educazione sentimentale«, soprattutto per i genitori con un adolescente in casa.
Federico Veiroj
Nasce nel 1976 a Montevideo in Uruguay. Nel 2000 si laurea in comunicazioni sociali presso l’università cattolica di Montevideo. Dal 1996 gira e produce cortometraggi. L’ultimo dei quali, Bregman, el siguiente, è stato proiettato nell’ambito di più di 60 festival e gli ha portato numerosi riconoscimenti (premio per il miglior film al festival cinematografico internazionale di Gijon nel 2004 e nel 2005 al Cinema Jove di Valencia). Acne, suo esordio come lungometraggio, ha vissuto la sua prima durante il festival di Cannes, in ambito alla sezione Quinzaine des Réalisateurs; nel 2008ha ottenuto il premio della giuria al festival internazionale di cinema di Los Angeles.
La confusione, il leggero alienamento e la depressione del protagonista derivano principalmente dall’immagine meccanica e di routine del sesso, che al giorno d’oggi è considerata una pratica materiale quasi di smercio, del tutto svuotata della carica emotiva.
Attraverso la quotidianità del protagonista l’autore riesce a racchiudere nel racconto in modo semplice e non forzato, il periodo del risveglio dell’appetito sessuale, dell’esplosione ormonale, di un’immagine di sé stesso indefinita ed incrinata, il tutto con un senso dell’umorismo dolce-amaro. Acne è una convincente »scuola di educazione sentimentale«, soprattutto per i genitori con un adolescente in casa.
Federico Veiroj
Nasce nel 1976 a Montevideo in Uruguay. Nel 2000 si laurea in comunicazioni sociali presso l’università cattolica di Montevideo. Dal 1996 gira e produce cortometraggi. L’ultimo dei quali, Bregman, el siguiente, è stato proiettato nell’ambito di più di 60 festival e gli ha portato numerosi riconoscimenti (premio per il miglior film al festival cinematografico internazionale di Gijon nel 2004 e nel 2005 al Cinema Jove di Valencia). Acne, suo esordio come lungometraggio, ha vissuto la sua prima durante il festival di Cannes, in ambito alla sezione Quinzaine des Réalisateurs; nel 2008ha ottenuto il premio della giuria al festival internazionale di cinema di Los Angeles.







































































