Hafez
Hafis
Hafez
Hafez
Iran/Iran 2007
režija/directed by
Abolfazl Jalili
scenarij/screenplay
Abolfazl Jalili
fotografija/cinematography
Abolfazl Jalili
glasba/music
Yungchen Lhamo, Abolfazl Jalili, Daf Group
zvok/sound
Mehrdad Dadgari, Masih Seraj, Mehdi Asadi
montaža/editing
Abolfazl Jalili
igrajo/cast
Mehdi Moradi, Kumiko Aso, Mehdi Negahban, Hamide Hedayati producent/producer
Abolfazl Jalili, Yuji Sadai
produkcija/production
First Film Milad – Iran
T +98 21 88781753
Bitters End – Japan
T +81 3 3462 0621
prodaja/world sales
Bitters End – Japan
T +81 3 3462 0621
format/format
35 mm, barvni/colour
dolžina/running time
98'
Shams al-Din che recitando versi del Corano si è meritato il soprannome Hafez (dal nome del poeta persico) riceve un invito ed un compito: presentare la filosofia del libro sacro a Nabat, la figlia del mufti. Durante le discussioni su religione, filosofia e poesia tra il maestro e l’allieva nasce un affetto proibito che non passa inosservato. Attraverso una complessa presentazione della dottrina sufica, nonostante i toni religiosi del film, si svolge una storia d’amore, simile a quella tra Romeo e Giulietta. Jalili da gran esperto dell’arte visiva ha introdotto con gran maestria nel disegno sonoro, quasi completamente dedicato ai versi coranici, immagini dai significati ambigui che richiedono l’attenzione dello spettatore. L’intreccio di tradizioni millenarie con la quotidianità di oggi, rappresentata ad esempio da viaggi in autobus o in aereo, crea interessanti anacronismi che non sono l’unico asso nella manica del – secondo alcuni – più creativo e originale regista iraniano.
»Il mio primo film, che ho iniziato a girare 25 anni fa, affronta il tema dei bambini nelle prigioni rimaste dai tempi dello scià Pahlavi. Il film fu proibito all’inizio della rivoluzione e in seguito non sono riuscito ad ottenere alcun permesso per nessuno dei miei film. Questo è il mio tredicesimo film che non è stato proiettato perché privo del permesso del governo. Dopo le ultime elezioni, il governo mi ha detto: 'Porta i tuoi film e vedremo cosa possiamo fare,' ma visto che dopo tanti anni non sono stati ancora proiettati, ora li faccio per il pubblico straniero.« (Abolfazl Jalili)
Abolfazl Jalili
Regista iraniano, nato nel 1957, ha diretto cortometraggi documentaristici già negli anni Settanta. Il primo lungometraggio Milad è stato presentato nel 1983. In seguito ha realizzato, tra gli altri, Det Means Girl (1994), Dance of Dust (1998) in Full or Empty (2005). Nei suoi film di solito non appare solo nel ruolo di regista, ma firma anche la sceneggiatura e cura il montaggio, in Hafez ha scritto la musica.







































































