Il principe di Broadway
Princ Broadwaya
The Prince of Broadway
The Prince of Broadway
ZDA/USA 2008
režija/directed by
Sean Baker
scenarij/screenplay
Sean Baker, Darren Dean
fotografija/cinematography
Sean Baker
zvok/sound
Jesse Flower-Ambroch, David Grohman
igrajo/cast
Prince Adu, Karren Karagulian, Aiden Noesi, Keyali Mayaga, Kat Sanchez, Victoria Tate
producent/producer
Darren Dean
produkcija/production
Cre Film
Sean Baker
T 6464799171
E Lilfilm@gmail.com
prodaja/world sales
Cre Film
Sean Baker
T 6464799171
E Lilfilm@gmail.com
format/format
35 mm, barvni/colour
dolžina/running time
102'
Il secondo film di Sean Baker, Take Out (2001), è stato un mix di commedia, dramma sociale e documentario sugli immigrati clandestini, motivo per cui l’autore non ha voluto ripetere lo stesso tema nella creazione del suo terzo film. Dopo l’incontro con l’immigrato africano e venditore di merce contraffatta, Princ Abdu, che si è offerto da solo di collaborare, ha deciso di continuare il tema con lo stile realistico che lo caratterizza.
Per avvicinarsi il più possibile al genere documentaristico ha coinvolto anche per gli altri ruoli persone della strada – immigrati irregolari, ladri, spacciatori; anche Linda, la madre del piccolo Princ che inaspettatamente entra nella vita dell’immigrato africano Lucky, è interpretata dalla sua vera madre. La mancanza di una sceneggiatura e l’improvvisazione creano dialoghi veri, drammatici, lontani dai cliché. Il montaggio non intrusivo non tende alla drammatizzazione e all’accorciamento del tempo dell’azione, ma lascia lunghi dialoghi, litigi, mercanteggiamenti in strada, creando così un atmosfera realistica. Le ristrettezze economiche che l’hanno portato a usare una camera HD, tecnicamente carente, vengono trasformate dal regista/cameraman in vantaggio – le riprese tremolanti e i cambi di piani all’interno di una scena creano infatti l’impressione documentaristica e di vita urbana.
Il confine tra documentario e finzione è sbiadito, la linea tra realtà ed invenzione nelle vite degli immigrati è instabile poiché non è chiaro se siano americani o stranieri, se vendano merce originale o contraffatta … e soprattutto – tutti si chiedono se Prince sia realmente figlio di Lucky.
Il film non dà risposte definitive alle domande e non vengono svelati nemmeno tutti i misteri riguardo la realtà di ciò che vediamo. Non tenendo conto delle relazioni reali tra i personaggi e delle domande sulla loro natura fittizia/reale il film mette in risalto ciò che è vero e reale al di là di ogni dubbio – le emozioni che legano le persone sullo schermo e che lasciano un’impressione sul pubblico – indipendentemente dalla nazione di provenienza o dalla classe sociale.
»Voglio dimostrare che il film non è interessante solo per gli abitanti di New York. È vero che Il principe di Broadway è un tipico film newyorkese, ma i suoi temi sono universali. L’amore, la famiglia, l’amicizia sono i veri temi del film.« (Sean Baker)
Sean Baker
Nasce a New York dove nel 1992 si laurea alla NYU in materie cinematografiche. È conosciuto soprattutto come coautore della serie Greg the Bunny. Con il suo primo film Four Letter Words (2001), uno studio sulla crescita di giovani uomini nelle periferie delle grandi città americane, ha mostrato il suo interesse per film realistico-sociali. La stessa caratteristica vale anche per il suo secondo film, il pluripremiato Take Out (2004), in cui esamina attentamente la storia di un immigrato cinese. Con uno stile simile ha realizzato anche il suo ultimo film, Il principe di Broadway (2009).







































































