Isa Hesse-Rabinovitch – Il Gioco Dell'Immagine

Isa Hesse-Rabinovitch Isa Hesse-Rabinovitch – The Movie Game
Isa Hesse-Rabinovitch – Il Gioco Dell'Immagine
Švica/Switzerland/Svizzera 2009   
režija/directed by
 
Anka Schmid 
scenarij/screenplay 
Anka Schmid 
fotografija/cinematography 

Daniel Leipert, René Baumann 
glasba/musici
 
Stephan Wittwer, Guy Maget 
montaža/editing 
Marina Wernli 
producent/producer 
Franziska Reck 
produkcija/production
 
Reck Filmproduktion GmbH,
Schweizer Fernsehen,
Radiotelevisione
Svizzera di Lingua Italiana, 3sat 
format/format 
35 mm, barvni/colour 
dolžina/running time
 
52'

»Un film è come una storia d'amore. Da questa storia nasce un figlio, un nuovo film.« Isa Hesse-Rabinovitch fu ritenuta pioniera del film sperimentale ed essendo un autrice donna fu anche un fenomeno interessante per la propria scena svizzera, sulla quale prevalevano gli uomini.

Per tutta la vita ascoltò incondizonatamente la propria intuizione e così conservava l’indipendenza e la non convenzionalità. Nel suo modo di lavorare non usufruì mai di uno scenario ma trasformò tutte le idee complesse nel linguaggio del film con l’aiuto degli storyboard e dei collage. I suoi inconsueti approcci ebbero come conseguenza il fatto che spesso non venne presa in considerazione per l’assegnazione dei sostegni delle istituzioni statali e della sua patria in generale, mentre in altre parti del mondo fu un’artista cinematografica apprezzata.

Il documentario su Anka Schmid racchiude sia un’ampia documentazione d’archivio dei pezzi dell’attività artistica della cineasta sperimentale sia interviste con i suoi amici stretti, parenti e colleghi di lavoro che attraverso i propri ricordi contribuiscono a formare l’immagine dell’artista.

I segmenti dei pezzi designano un linguaggio visivo unico, mentre le registrazioni d’archivio offrono la possibilità di dare uno sguardo ad avvenimenti storici e da tematiche che crescevano e si sviluppavano insieme all’attrice – gli effetti della guerra, l’emancipazione della donna nel settore cinematografico e il ruolo dominante dell’uomo.Il film, lungo 52 minuti, è quindi la biografia dell’artista; in un breve asse di tempo comprende una ricca e complessa struttura di pensiero e di attività di Isa Hesse-Rabinovitch. È un mosaico di pensieri, fotografie e registrazioni della sua vita e di alcune più importanti produzioni cinematografiche come per esempio Spiegelei (1969), Julie from Ohio (1978), Sirenen-Eiland (1982), Body, body blues (1986), Geister & Gäste (1989) e Das grosse Spiel des Lebens (1995). Attraverso l’occhio della regista Anka Scmid tutti questi elementi si intrecciano destramente e formano così una complessiva immagine creativa e non convenzionale della straordinaria autrice svizzera.

»Ho cominciato a produrre i film con l’illusione di poter unire e allo stesso tempo esprimere i miei interessi: la pittura, la musica, il dramma, la scrittura, il montaggio, l’utilizzo di techniche diverse.« 

Anka Schmid
È nata nel 1961 a Zurigo. Negli anni 1984 – 1990 studiò presso l’Accademia del Cinema e della Televisione a Berlino. Trascorse l’anno 1988 a Hopiland (USA), dove documentò la vita degli indigeni Techqua Ikachi. Dal 1991 è regista e sceneggiatrice di film e documentari di successo in Svizzera e in Germania.

 

Arrivano a festival Kino Otok - Isola Cinema 2011
  • Piergiorgio Gay (Italy)
  • Mauro Andrizzi (Argentina)
  • Eduardo del Llano (Cuba)
  • Daniel Diaz Torres (Cuba)
  • Marcin Wrona (Poland)
  • Desiree Reyes Peña (Dominican Republic)
  • Aleksei Fedorčenko (Russia)
  • Ferdinand Lapuz (Philippines)
  • Francis Xavier Pasion (Philippines)
  • Prasanna Jayakody (Sri Lanka)
  • Lawrence Tooley (USA/Germany)
  • Pang Ho-cheung (Hong Kong)
  • Nikola Ležaić (Serbia)