Teza

Teza
Teza
Teza  
Etiopija/Ethiopia 2008 
režija/directed by
Haile Gerima
scenarij/screenplay
Haile Gerima
fotografija/cinematography
Mario Masini
glasba/music
Vijay Iyer, Jorga Mesfin
zvok/sound
Umbe Adan, Stephan Konken
montaža/editing
Haile Gerima, Loren Hankin
igrajo/cast
Aron Arefe, Abiye Tedla, Takelech Beyene, Teje Tesfahun, Nebiyu Baye, Mengistu Zelalem,
producent/producer

Pedro Pimenta, Johannes Rexin, Sascha Verhey
produkcija/production

Negod-Gwad Production
2714 Georgia Ave Nw Washington, DC  2000
T (202) 234-4755
prodaja/world sales
The Match Factory
Balthasarstrasse 79-81 50670 Cologne / Germany
T +49 221 539 709-0
F +49 221 539 709-10
M info@matchfactory.de
format/format
35 mm, barvni/colour
dolžina/running time
140'

La realtà sociale dell’Etiopia durante il governo delle giunte militari di Mengitsu; dalla capitale Addis Abeba, fino alle capanne ricoperte di fango lontane centinaia di chilometri – questa è la realtà presentata attraverso la confessione in prima persona dell’intellettuale Anberber. Dopo gli studi di medicina in Germania, ritorna in patria, dove non può usare la propria conoscenza professionale secondo la sua volontà e capacità. Se da lontano, frequentando gruppi di studenti progressisti tutto sembrava possibile, la realtà risulta invece essere molto più difficile. Nuovamente si ritrova in Germania, piena di pregiudizi verso le persone di colore. Il racconto, che inizia e finisce attorno al fuoco domestico, tocca diversi periodi della sua vita. »Sogno il mio passato, ma il presente è così forte che ostacola questi miei ritorni sentimentali nella mia infanzia«, ha affermato Gerima, che attraverso i suoi film cura i propri sentimenti feriti riguardo la questione della popolazione di colore.

Teza ha una forte impronta informativa: in due ore e mezza vengono condensati trent’anni di storia dell’Etiopia, il racconto che si svolge nella provincia africana dai colori caldi e dai suoni vivaci termina con la vittoria della vita dal prevedibile e non promettente futuro. Come ha detto Martin Scorsese, si tratta di uno dei film di Gerima che » nascono dalla semplice esigenza dei creatori di prendere in mano la macchina da presa e cominciare a registrare, a raccontare la storia, della quale non parla nessun altro.«

»Le persone di colore dell’Africa vengono particolarmente demonizzate dai mass media europei ed americani. Sono l’obiettivo dei problemi degli europei non privi di pregiudizi. In verità tutti gli europei, anche quelli colti e quelli illuminati, si occupano degli immigrati come si trattasse del loro problema principale. A loro avviso, se gli immigrati africani e quelli asiatici scomparissero, il mondo sarebbe migliore. Tuttavia, si tratta solamente della ricerca del capro espiratorio e nel momento in cui la società lo individua in alcune persone, subentrano in primo luogo i suoi segmenti peggiori – quelli che si sentono deboli e trascurati, restituendo il colpo in modo confuso e violento.« (Haile Gerima)

Haile Gerima

Nato a Gondar in Etiopia. Nel 1968 intrapprende gli studi cinematografici presso l’Università della California a Los Angeles, dove diventa uno dei principali pilastri della nuova scuola dei creatori cinematografici afroamericani (Los Angeles School of black filmmakers). Con i suoi lavori, come Bush mama (1976), Harvest: 3,000 Years (1976), Sankofa (1993) e Adwa – Una vittoria africana (1999), è considerato uno dei più influenti registi stranieri. Non avendo trovato per i suoi film una casa di produzione e di distribuzione – probabilmente perché affronta in primo luogo i problemi degli uomini di colore – ne ha fondato una da solo (Mypheduh Films Inc. e Negod Gwad Productions), garantendosi così l’indipendenza nella creazione cinematografica. Dal 1975 tiene lezioni di cinema presso l’Università di Howard a Washington.

Arrivano a festival Kino Otok - Isola Cinema 2011
  • Piergiorgio Gay (Italy)
  • Mauro Andrizzi (Argentina)
  • Eduardo del Llano (Cuba)
  • Daniel Diaz Torres (Cuba)
  • Marcin Wrona (Poland)
  • Desiree Reyes Peña (Dominican Republic)
  • Aleksei Fedorčenko (Russia)
  • Ferdinand Lapuz (Philippines)
  • Francis Xavier Pasion (Philippines)
  • Prasanna Jayakody (Sri Lanka)
  • Lawrence Tooley (USA/Germany)
  • Pang Ho-cheung (Hong Kong)
  • Nikola Ležaić (Serbia)